L'Oasi Naturalistica di Isola Sant'Antonio (AL)

 

L'Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio è un luogo cui ci dedichiamo dal 2014, con passione ed entusiasmo. Perché è un’area ricca di vita, di bellezza, di biodiversità.
È il risultato di un lungo percorso, iniziato da un’ex cava di ghiaia e da campi agricoli.
Un approfondito progetto di riqualificazione naturalistico-ambientale, infatti, ha consentito di ridare spazio al Po e alla sua natura, trasformando localmente il territorio e creando un angolo davvero prezioso nel comune di Isola Sant’Antonio.

L’area– con una superficie totale di 88 ettari – si estende lungo la golena destra del Po, tra il Ponte di Pieve del Cairo ed il Ponte di Mezzana Bigli, ed è inserita nel “Sistema delle Aree Protette della Fascia Fluviale del Po Tratto vercellese”, all’interno di una Zona a Protezione Speciale e a valle di un Sito di Interesse Comunitario.

L’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio è articolata in due parti: il Lago di Brusa Vecchia – ex bacino di cava con acque profonde fino a 28 metri– presenta un ambiente più strutturato con boschi di salici, ontani e pioppi e sentieri di collegamento al vicino fiume Po. L’area umida di San Siro - con acque poco profonde e con molti ambienti intermedi fra la terra e l’acqua - sebbene di recente rimodellamento ospita la maggior parte delle specie di uccelli (stanziali e migratori) presenti nella zona.

L’Oasi è destinata oggi alla ricerca scientifica, alle attività naturalistiche, di Educazione Ambientale, alla fotografia naturalistica e al monitoraggio della fauna e della flora tipiche dell’ambiente del fiume Po ed è visitabile solo in occasione di eventi o su prenotazione.


Vi accompagneremo raccontandovi la storia di questo luogo, le peculiarità che lo rendono speciale. Grazie al birdwatching vi mostreremo le specie di uccelli che, nelle diverse stagioni, arricchiscono l’area: dalle anatre (fra cui folaga, germano reale, alzavola, fistione turco, moretta tabaccata, fischioni e mestoloni) agli aironi (fra cui tarabusino e airone rosso), dai rapaci diurni e notturni (falco di palude e lodolaio, allocco e gufo comune) ai limicoli (come cavaliere d’Italia, pavoncella e occhione) tante sono le sorprese che questo luogo custodisce. Camminando lungo facili percorsi vi mostreremo le tante specie di farfalle e di  libellule che volano fra bellissime fioriture che colorano l’Oasi. E ci soffermeremo, di giorno o di notte, ad ascoltare i suoni della natura e i suoi tanti “ritmi” che scandiscono le diverse stagioni, in un paesaggio sonoro davvero incredibile

Occhione.jpg

Se volete conoscere i risultati dei primi anni di lavori e progetti, leggete questo articolo pubblicato nella primavera 2019 sulla nota Rivista piemontese di Storia Naturale!

Come raggiungere l'Oasi

L'Oasi Naturalistica di Isola Sant'Antonio si raggiunge da Alessandria percorrendo dapprima la SP 82, poi la SP 87 e, infine, la SP 86.

Da Genova e da Milano, invece, si raggiunge percorrendo l'A7 - Uscita Casei Gerola (PV) e seguendo le indicazioni per Sannazzaro de' Burgundi, Molino dei Torti e Isola Sant'Antonio. In ogni caso, giunti in paese, si percorre la SP 86
fino al campo sportivo.

 

L'area è visitabile solo in occasione di eventi e su prenotazione, contattando i seguenti riferimenti:

333.2648723 (Daniela) - 347.8823023 (Roberta) - codibugnolo@hotmail.it

Ecco i risultati di un primo rilevamento dedicato ai Chirotteri condotto all'Oasi Naturalistica di Isola Sant'Antonio (AL) dall'Associazione Chirosphera - Associazione per lo studio e la tutela dei chirotteri e l'ambiente!

© 2014 created with  Wix.com

I testi e le immagini sono a cura e di proprietà dell'Associazione Naturalistica Codibugnolo.

E' vietata la riproduzione di ogni parte del sito senza l'autorizzazione degli autori. 

Associazione Naturalistica Codibugnolo

Sede Legale: Via Togliatti, 2 27052 Godiasco Salice Terme (PV) - Sede Operativa: Via Camposanto, 3 15050 Isola S. Antonio (AL) -

P. IVA 02303970186 - C .F  95027420181

Melitaea didyma