"L'esperienza si coltiva con pazienza"

Che cos'è il "Biowatching"?

 

Per capire cosa si intende per Biowatching, spieghiamo innanzitutto cosa significa la parola Biodiversità: l’insieme di specie viventi, diverse fra loro, che popolano una data area.
Gli esseri viventi e gli elementi non viventi che caratterizzano l’ambiente considerato, inoltre, interagiscono continuamente fra loro, creando uno specifico ecosistema. Quando vogliamo conoscere realmente un luogo in cui ci troviamo, quindi, dobbiamo necessariamente considerare ogni singolo aspetto che lo compone: piante, animali, funghi, ma anche il terreno, la presenza o assenza di acqua superficiale, la quantità di luce che arriva al suolo, la temperatura e…l’uomo. Già, perché spesso si tende a considerare l’uomo e le attività che svolge in un territorio come qualcosa di diverso, di estraneo alla natura. Ma non va dimenticato che le persone influenzano l’ambiente, modificandolo, come qualunque altro fattore.
Il Biowatching, quindi, si prefigge di leggere un territorio a 360 gradi:
dagli aspetti storici a quelli architettonici, dalle foreste agli animali, dalle formiche a una roccia, da un fiume all’uomo. Ogni elemento è collegato in senso stretto a ogni altro e ciascuno si evolve assieme alle altre componenti dell’ecosistema (anch’esso in evoluzione continua).

Nelle nostre escursioni naturalistiche (in provincia di Pavia, nel Parco Lombardo del Ticino o all’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio, ad esempio) mettiamo sempre in luce questa fitta trama di relazioni e accompagniamo i partecipanti in una lettura complessiva dell’ambiente e della natura dove gli uomini e le donne sono presentati come parte integrante di quel meraviglioso tutto chiamato natura.

CONOSCERE PER DARE VALORE, APPREZZARE E TUTELARE!

 

Il Biowatching può essere praticato da tutti, anche dai bambini (anzi loro risultano essere tra gli escursionisti più attenti ai "dettagli"!).

 

CHE COSA "SERVE" PER LEGGERE LA NATURA GRAZIE AL BIOWATCHING CON CODIBUGNOLO (LE DIECI REGOLO D'ORO): 

 

1) La curiosita' e la capacità di sapersi sempre stupire;

2) Lo spirito di osservazione (dalle piccole cose si scopre tantissimo!);

3) Il binocolo;

4) Manuali di riconoscimento (possibilmente non ingombranti o troppo pesanti da trasportare);

5) Un taccuino per la registrazione delle informazioni, osservazioni, emozioni e quant'altro risulti utile ricordare;

6)  Una mappa della zona;

7) Un abbigliamento comodo e idoneo alle condizioni climatiche in corso al momento dell'escursione e in considerazione delle medie tipiche della zona scelta (si consiglia, inoltre, di indossare colori non troppo sgargianti);

8) Uno zaino (contenente un k-way, una bussola, del cibo e una riserva di acqua);

9) Una macchina fotografica;

10) Scarponi comodi per camminare a lungo senza stancarsi.    

 

Buon cammino!

© 2014 created with  Wix.com

I testi e le immagini sono a cura e di proprietà dell'Associazione Naturalistica Codibugnolo.

E' vietata la riproduzione di ogni parte del sito senza l'autorizzazione degli autori. 

Associazione Naturalistica Codibugnolo

Sede Legale: Via Togliatti, 2 27052 Godiasco Salice Terme (PV) - Sede Operativa: Via Camposanto, 3 15050 Isola S. Antonio (AL) -

P. IVA 02303970186 - C .F  95027420181